Questa originalità della trama insediativa umbra è di matrice medievale, ma già al tempo degli etruschi e della colonizzazione romana, sono stati fissati i presupposti di un saldo e stabile rapporto tra l’uomo e l’ambiente.
Arte e natura, paesaggio e architetture, città e campagna, appaiono in Umbria in perfetta armonia. La bellezza diffusa sul territorio trionfa nei capolavori della città, le cattedrali di Orvieto e di Spoleto, i palazzi pubblici di Perugia, di Todi e di Gubbio, la Basilica Francescana di Assisi, sono i vertici di una vocazione al bello che appartiene a tutta la regione.L’Umbria del silenzio, della memoria, della spiritualità, non contrasta bensì si integra con l’Umbria dei grandi eventi musicali e mondani di rilevanza internazionale: Umbria Jazz, Spoleto Festival, il Festival delle Nazioni, la Sagra Musicale Umbra. La vitalità della cultura umbra, che ha prodotto straordinari capolavori ciascuno dei quali, da solo, meriterebbe un viaggio, si delinea oggi attraverso un capillare sistema museale all’avanguardia in Italia, che distribuisce nella città e nei piccoli centri numerose ed eterogenee strutture: le grandi raccolte di Perugia i preziosi musei d’arte a Foligno, Montefalco, Cascia, prestigiosi anche nel “contenitore”, i musei tematici di Torgiano