L’Umbria è una regione dai tanti volti che accoglie in sé originali mescolanze di elementi toscani, marchigiani e laziali. Presso Narni si trova l’esatto centro geografico della penisola italiana. Il ruolo della regione è stato infatti, fin dal principio della sua storia, quello di importante crocevia di uomini, idee e culture, che si sono radicati con esiti originali e di straordinaria qualità nel campo delle arti. L’Umbria è il cuore d’Italia, e si può raggiungere rapidamente grazie all’efficiente rete stradale; la regione è infatti attraversata dall’Autostrada del Sole ed all’interno del territorio tutto è talmente vicino che bastano brevi spostamenti per passare dal luminoso Trasimeno agli scenari aspri e boscosi della conca di Gubbio, dai sereni paesaggi ricchi di olivi della Valle Umbra e Spoletana ai spettacolari altopiani di Castelluccio e di Norcia, dalla verdissima Valnerina costellata di torri e castelli ai monti Sibilini ricchi di miti e leggende, per scendere poi sui morbidi colli dell’Amenino e i tormentati calanchi incisi nel suolo vulcanico di Orvieto. Per ogni contrada c’è un centro urbano che lo governa, in una sorta di caleidoscopio di piccole o addirittura minuscole entità indipendenti. Le statistiche parlano di una contenuta densità territoriale, eppure tutta l’Umbria è costellata di centri minori, di borghi, di castelli, spesso scenograficamente inseriti nella campagna.